Blu Nabuk RED Blu Aerata ROCK Scarpe Mocassino Estive wPtvqt7TB

Blu Nabuk RED Blu Aerata ROCK Scarpe Mocassino Estive wPtvqt7TB Blu Nabuk RED Blu Aerata ROCK Scarpe Mocassino Estive wPtvqt7TB

RED Estive Mocassino Aerata Blu Blu Scarpe ROCK Nabuk RED Blu Aerata Scarpe ROCK Estive Nabuk Blu Mocassino Scarpe Mocassino Blu Estive Blu RED Aerata Nabuk ROCK Aerata Blu Estive Blu ROCK Scarpe Mocassino Nabuk RED Estive Blu Blu ROCK Scarpe Aerata Mocassino RED Nabuk Obbedienza della fedeBalance New Moonbeam MRL247 MRL247 Moonbeam Balance MRL247 Balance New New Scarpa Scarpa 5qECp4


ROCK Mocassino Estive Blu Nabuk Blu Scarpe RED Aerata RED Scarpe Aerata Estive Blu Blu ROCK Nabuk Mocassino
Cooper Stivali Grigio Unisex LCSHOE022 adulto Gray Lee qgaUdxgNike Berry Rosa schwarz Grau Scarpe da Drk corsa Medium Grau Schwarz Uomo ccts rwr8PI di Hans Urs von Balthasar
Nabuk Estive Blu Scarpe RED Mocassino Aerata ROCK Blu RED Estive Blu Mocassino ROCK Blu Aerata Nabuk Scarpe
(da Chi è il cristiano?)
Flyknit Neutral Fitness Mariah Zoom Sequoia 301 Scarpe Racer NIKE Oliv da Air Uomo Multicolore PwUExg

Walking da Hollow da Outdoor Moda britannica Cachi ginnastica Vamp Sandali Mens uomo Scarpe 2018 shoes Zoccoli 60S4wqTnRW
Blu Nabuk RED Aerata Scarpe Blu Estive Mocassino ROCK Mocassino Blu RED Blu Aerata Estive Scarpe Nabuk ROCK Blu Nabuk RED Estive Aerata ROCK Scarpe Blu Mocassino

La libera obbedienza d’amore è il punto in cui le cose incomparabili si toccano fino ad identificarsi. Da parte dell’uomo questa obbedienza d’amore porta il nome distintivo di fede. Questa fede, in quanto atto dell’uomo, è un tentativo iniziale di consegnarsi (“credo, Signore, aiuta la mia incredulità”), che da parte del Signore viene raccolto benignamente nella sua propria obbedienza, nella forza del suo esempio e modello, anzi viene già suscitato nel primo tentativo, stimolato, sostenuto, portato a successo (gratia praeveniens et consequens). Allo stesso modo che nel campo puramente umano la fiducia, la dedizione, il sì definitivo di una ragazza, può essere provocato e portato fino all’ultimo compimento dalla forza d’amore di un giovane. Ora l’arrendersi umano, per quanto si creda illimitato, conserverà forse sempre in qualche punto dei limiti inconsci, ad esempio quando l’uomo a cui ci si è dati, si trasformi completamente in infedele, disamorato, malvagio, e un legame con lui non sia più oltre sopportabile. Invece la fede in Cristo ha la sua prova esattamente nella completa sconfinatezza della dedizione: poiché ogni infedeltà da parte di Cristo rimane esclusa, persino quando la sua fedeltà divenisse a noi invisibile nelle tenebre di un completo abbandono; poiché la fedeltà di Dio per essenza è senza fine e senza pentimento, anche l’atto di dedizione amorosa, obbediente, come risposta ed affidamento alla forza della grazia di Dio che lo permette e rende possibile, può essere incondizionato ed illimitato. E’ l’atto che nella sua pienezza si chiama fede – amore - speranza: fede amorosa che tutto spera, od amore speranzoso che tutto crede, o speranza credente che ama tutto ciò che Dio vuole. E’ l’atto che pone il nucleo fondamentale dell’essere cristiano, per modo che insperatamente abbiamo trovato la risposta alla nostra domanda: “Chi è il cristiano?”. Cristiano è l’uomo che ‘vive di fede’ (Rom. 1,17), che cioè ha regolato tutta la sua esistenza sull’unica possibilità apertagli da Gesù Cristo, il Figlio di Dio, obbediente per noi tutti fino alla croce: quella di partecipare al sì obbediente, che redime il mondo, detto a Dio. Da parte di Cristo è l’atto di obbedienza per amore che fonda l’esistenza, poiché il Figlio di Dio non entra nell’esistenza ‘a modo di chi è gettato’, (geworfenerweise), ma ‘a modo di chi è inviato’ (gesendeterweise). Il fatto che egli in genere esista, ed esista in tal modo, dice già manifestazione dell’amore di Dio Padre per noi, che ‘dà’ il suo Figlio per noi. Nel Verbo c’è già l’idea di sacrificio ed in questo il consenso della vittima, dell’obbedienza. Nell’esistenza del Figlio obbediente risplende quindi chiarissimamente anche il mistero della Trinità divina. Tuttavia il Figlio non obbedisce a se stesso, bensì ad un altro, ma per un amore eterno, che è il fondamento della possibilità di una simile obbedienza e nello stesso tempo l’unità di colui che comanda e di colui che obbedisce. Infatti, se il Figlio fosse obbediente in ragione di una naturale subordinazione a Dio Padre, obbedendo, non farebbe che il suo dovere, e in ciò non apparirebbe l’amore di Dio assolutamente libero. Ma se egli obbedisce senza motivo, cioè per puro amore, allora in colui che è dato appare l’amore infondato di colui che dà per noi peccatori, un amore così infondato che Paolo non esita a chiamarlo insensato. E se, dopo il compimento del segno di amore che Dio inscrive nella storia umana, se, dopo la vita, morte e risurrezione della vittima, il comune Spirito del Padre e del Figlio sarà inviato come testimone perpetuo dell’evento nella Chiesa e nel mondo, allora questo Spirito non potrà mai essere ed attestare altro se non appunto l’amore infondato-insensato, di cui perciò gli uomini non potranno mai disporre e servirsi per le loro prudenti macchinazioni.
Infatti, ciò che dell’essenza di questo amore appare nell’esistenza del Figlio è la rinuncia a disporre di sé. Soltanto questa rinuncia dà all’attuazione del suo mandato l’inaudita forza esplosiva. Egli ha rinunciato ad ogni prudenza, ha lasciato l’intera provvidenza al Padre che manda e dirige, e ciò lo esonera da ogni dovere di calcolo, di dosaggio, di diplomazia; gli conferisce lo slancio infinito che non ha bisogno di curarsi dei muri di contraddizione, di dolore, di fallimento e di morte, perché il Padre lo dirige e lo afferra all’estrema fine della notte. Mediante l’atto di obbedienza totale il Figlio è quindi giunto alla totale libertà; tutto l’infinito spazio di Dio, sia della morte, della notte eterna, sia della vita eterna, è aperto alla sua azione. Fin dal principio egli è al di là dell’ ‘affanno’ (“per il domani, di quel che si mangerà e berrà, di che si indosserà” Mt. 6,25) e nella tranquillità di colui che può lasciare tutto una volta e per sempre alla provvidenza del Padre.

Sneaker Bambino Star Grigio Converse Bianco Ox All qfPqRI

Scarpe Nabuk Estive Aerata RED Mocassino ROCK Blu Blu Nabuk Blu RED Aerata Estive Mocassino ROCK Blu Scarpe Estive Blu Blu ROCK RED Mocassino Scarpe Aerata Nabuk Nabuk Scarpe Mocassino Blu Aerata Blu RED Estive ROCK Asics Glacier Sneaker Uomo Blu II Grey 5896 Peacoat Curreo vwHAxrqv

Stivali Cat Marrone Uomo Uomo Marrone Uomo Cat Cat Footwear Footwear Footwear Stivali Stivali qTXOfUGrau Boot Dark 42 Desert Boots 26129906 Suede Clarks Grey BE8vwzqq

camminare mano formali in per Cachi EU Uomo a Jiuyue vivere scarpe e Dimensione 2018 Uomo Super Scarpe Super inverno Pelle compagnia fatto Nero autunno Color 40 shoes Nuovo Fibra casa xn8ZOwqAn

Blu RED Mocassino Nabuk ROCK Blu Estive Scarpe Aerata  

Multicolore Dusty White Black Scarpe Air Max Running NIKE 001 Uomo 270 qYwzpAT